mercoledì 11 luglio 2012

Compiti delle vacanze: cosa ne pensate?

Compiti delle vacanze: che ne pensate? Compiti delle vacanze: utili, inutili, noiosi, divertenti... I compiti delle vacanze interessano quasi la totalità degli studenti e in questi ultimi tempi il modo di considerarli è cambiato rispetto al passato. Necessari per non dimenticare le cose studiate durante l'anno scolastico e mantenersi in allenamento secondo buona parte degli insegnanti; secondo alcuni pediatri, invece, addirittura dannosi. Pare, infatti, che i bambini abbiano bisogno di tre mesi di vacanza per eliminare lo stress accumulato durante l'anno scolastico e "dimenticare" la scuola d'estate sia necessario per riprendere in autunno in gran forma. Tutti, comunque, sono d'accordo su una cosa: bastano pochi esercizi, magari proposti in modo divertente per non rovinare le giornate d'estate che devono soprattutto essere dedicate al gioco, al riposo e alla sana vita all'aria aperta. E poi è più utile leggere un bel libro, trovare ogni occasione per scoprire e sperimentare, non solo nei vari laboratori proposti ai bambini sia nelle grandi città sia nei luoghi di villeggiatura, ma anche andando a fare una passeggiata in campagna o in riva al mare (ce ne sono cose da scoprire intorno a noi, basta guardarci attorno con lo spirito giusto!) che fare tonnellate di compiti controvoglia. Niente tonnellate di compiti, quindi, e non aspettare "l'ultimo giorno" a eseguirli; se i nostri bambini non sono riusciti a finirli, meglio dirlo all'insegnante che tentare l'impossibile! Certamente a volte è una fatica convincere i nostri "monelli" che preferiscono sguazzare in piscina o correre in bicicletta piuttosto che mettersi alle prese con libri e quaderni, a fare i compiti. Che ne dite se il Residence mette a disposizione dei bambini un maestro? La bella idea viene dal RESIDENCE KRISS di DEIVA MARINA - SP: dal 28/07 al 04/08; dal 25/08 al 01/09 il Residence mette a disposizione nel salone tv un maestro per seguire bambini e ragazzi nello svolgimento dei compiti delle vacanze, dal lunedì al venerdì dalle ore 14,00 alle ore 16,00. Su vacanzebimbi scopri il Residence tra Portofino e le Cinque Terre

giovedì 5 luglio 2012

Neonati al mare

Mamme e papà che amate il mare, anche con un neonato non dovrete rinunciare alle tanto agoniate vacanze marine. Anche un bambino di pochi giorni, infatti, se non ha patologie particolari, troverà giovamento dall'aria più pulita e dal clima più rilassato che accompagnerà i genitori nella loro vacanza. Se restiamo in Italia tutte le regioni vanno bene e le precauzioni da prendere sono quelle che il buon senso e il nostro istinto materno ci suggeriscono. Sì alla spiaggia, ma non nelle ore di punta (del resto, anche i più grandicelli non dovranno esporsi al sole dalle 11.00 alle 17.00), niente raggi solari diretti, sempre sotto l'ombrellone e meglio se con una magliettina di cotone bianca che protegga la delicata pelle del bebè, cappellino, ovviamente, per i nostri "pelatoni", crema solare ad altissima protezione. Non state molte ore in spiaggia, un'oretta, massimo due e non esponete mai il bebè ai raggi diretti del sole. Naturalmente, il vento, nelle spiagge poco riparate, e la troppa confusione dei vacanzieri - musica, brusio, urla - renderanno nervoso il vostro piccolino che, stanco anche lui dalle "nuove" attività, vorrà riposare. E il bagnetto? Poco tempo in acqua e poi subito avvolto in un asciugamano: asciugate bene il bambino perché non prenda freddo. A casa poi il bagnetto per togliere la salsedine e una bella spalmatina della sua abituale crema idratante per il corpo e un vestitino leggero di colore chiaro. L'acqua del mare non vi convince? Una piscinetta riempita d'acqua della doccia, qualche ora al sole perché si scaldi e... siamo pronti per tanti divertenti e rinfrescanti spruzzi! Una bella passeggiata al tramonto sul mare in tre, mamma, papà e carrozzina con annesso pupetto si stamperà tra i nostri ricordi più belli e sarà salutare per tutti. Allora, neonati si parte!

domenica 1 luglio 2012

Buone vacanze e buon viagigo ai "vacanzieri" di luglio!

Al via le vacanze di luglio! Buon viaggio a chi si mette in viaggio e, naturalmente, per chi viaggia in auto, prudenza, concediamoci delle soste durante il viaggio e sempre i bimbi sugli appositi seggiolini. Per tutti, cerchiamo di viaggiare nelle ore più fresche, diamo tanto da bere ai bambini (loro sono i più a rischio idatazione e colpi di calore), non dimentichiamo cappellini e occhiali da sole: noi che li amiamo tanto, protaggiamoli anche nei viaggi perché una bella vacanza non si trasformi in una brutta esperienza.

domenica 17 giugno 2012

Consigli vacanze sicure: le infezioni alimentari

Tutte le mamme, e i papà, sanno che d'estate i nostri bambini generalmente hanno meno fame e, soprattutto quando si è in vacanza, spesso si devono fare i conti con allettanti proposte come gelati, spuntini fuori pasto, bibite gassate e rifiuto del cibo, poi, all'ora di pranzo o cena. E' normale che i bimbi abbiano meno fame d'estate,non bisogna imporgli di mangiare, ma proporre cibi diversi rispetto all'inverno è la soluzione migliore. Latte freddo con cereali anziché il solito caffellatte caldo a colazione, il gelato come merenda o la yogurt. E' importante soprattutto che i bambini bevano molta acqua o succhi di frutta e spremute perché per loro il rischio disidratazione è molto più alto che negli adulti (meglio evitare, invece, bibite gassate) e mangino molta frutta e verdura. Impossibile farli mangiare verdure? Su internet si trovano tante ricette sfiziose e "trucchi" per invogliare i bambini a magiarle. Meglio, inoltre, un piatto unico con il giusto equilibrio di carboidrati, vitamine e sali minerali. ATTENZIONE ALLE INFEZIONI ALIMENTARI Il caldo favorisce il proliferare di virus, batteri e parassiti nei cibi e i bambini, avendo un sistema immunitario meno sviluppato degli adulti, sono i soggetti più a rischio. Non dimentichiamoci, anche in vacanza, di seguire smplici regole; ricordiamoci quindi: 1) di lavarci sempre le mani prima di manipolare gli alimenti e di farle lavare sempre ai bambini prima di mangiare 2) di lavare sempre molto bene frutta e verdure 3) di cuocere bene i cibi 4) di consumare gli alimenti immediatamente dopo la cottura 5) di conservare in frigorifero gli alimenti cotti in casa 6) di riscaldare rapidamente e ad alta temperatura i cibi precedentemente cotti prima del consumo 7) di scegliere prodotti sicuri, evitare di mangiare cibo non confezionato venduto in spiaggia o sulle bancarelle all'aperto e bere acqua potabile. Il rischio più grave è il botulismo, quindi attenti soprattutto alle conserve o al miele fatto in casa. Naturalmete un'attenzione maggiore la presteranno coloro che decideranno di intraprendere un viaggio con i loro bambini in qualche "paradiso esotico": informatevi su rischi e prevenzione su http://www.viaggiaresicuri.it http://www.salute.gov.it/malattieInfettive

venerdì 8 giugno 2012

Consigli Vacanze Sicure: il mal d'auto

Il mal d'auto si manifesta in alcuni bambini intorno ai 2/3 anni di vita, prima difficilmente i bambini patiscono e durante i viaggi in auto si addormentano con facilità. Non c'è da allarmarsi e spesso questi disturbi passano nell'adolescenza. Ma cosa fare per riuscire a far viaggiare bene i nostri piccoli? Non viaggiare a stomaco vuoto ma dopo un pasto leggero, sgranocchiare grissini, pane o crakers per far passare il senso di nausea, non bere bevande gassate, non far guardare il bambino dal finestrino laterale ma farlo guardare davanti a sé, non farlo leggere durante il viaggio, meglio ascoltare musica. Arieggiare l'abitacolo, fare soste, non partire durante le ore più calde... questi sono alcuni accorgimenti che valgono anche per i bambini che non hanno grossi problemi durante i viaggi in auto. Poi ci sono i farmaci, da farsi prescrivere dal pediatra o i rimedi naturali, come i brccialetti anti-nausea. Leggi l'articolocon i consigli dei pediatri per un viaggio sereno.

martedì 5 giugno 2012

Ultima parte: viaggio in aereo con i bambini

Il bagaglio Il passeggino non conta come bagaglio a mano; deve essere pieghevole, non sono ammesse in aereo carrozzine rigide. Il bagaglio a mano dell’Infant non deve superare i 10 kg.. Per i bimbi piccoli potete portare latte, acqua per il latte in polvere, omogeneizzati (in aereo si può scaldare la pappa),camomilla, succhi di frutta, tutto quello che serve per nutrire il neonato, più dei 10 litri consentiti. Porterete un cambio, pannolini, salviettine, il telo per il cambio (meglio portare un telo in più, l’igiene dei bagni potrebbe non essere all’altezza!), sacchetti per buttare il pannolino. Ricordate di vestire il bimbo a strati e non dimenticate una copertina per coprire i neonati (l’aria condizionata potrebbe essere troppo forte). Nei viaggi lunghi, fate sgranchire le gambe ai più grandicelli ogni ora, evitate di farli leggere in volo, ma portate giochini e passatempi. Non mancherà ilpeluche o la bambolina e il ciuccio per i piccolini. In molti aeroporti esistono attrezzate sale d’attesa attrezzate con giochi per bambini e per l’imbarco molte compagnie danno la precedenza alle famiglie con bambini.

I consigli per vacanze sicure: il viaggio in aereo

Abbiamo parlato nel precedente post del viaggio in aereo con i bambini piccoli. Ricordiamo di contattare la campagnia aerea prima di partire per avvisare della presenza di un bambino piccolo durante il viaggio e per conoscere i servizi per i bambini che offre (infatti ci sono compagnie più attente alle esigenze dei bimbi e altre meno). Le campagnie aeree raggruppono i bambini in due classi: infant (0/23 mesi) e Child (2/11 anni. Per gli infant si può non prenotare il posto a sedere; i bimbi non pagano se non le tasse aeroportuali e devono essere tenuti in braccio, un bambino per ogni adulto. Se volete, potete portarvi il seggiolino, purché omologato per l'aereo, e in questo caso pagare il biglietto per il posto occupato. Al momento della prenotazione,è possibile prenotare l'infant seat o il baby cot. Se il bimbo patisce il mal d'aria rivolgetevi al pediatra per i possibili rimedi; scegliete i posti più stabili, quelli sulle ali e verso il corridoio. Prima di partire fate fare al bambino un pasto leggero; durante il volo evitate di far bere troppo il bambino ma dategli da mangiare grissini, crackers, biscotti per diminuire il senso di nausea. Per quanto riguarda i pasti in aereo, è possibile prenotare un menu baby 48 ore prima o quando si prenota il biglietto.